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About me

Mi hanno battezzata Silvia Di Raimondo, ma qui sono Sivy.

È il suono che ho scelto per me quando ho firmato la mia prima opera.
Si può dire che sia nata insieme a quel dipinto. O, forse, da quel dipinto.

Se ti stai chiedendo come sia giunta qui…

La laurea in ingegneria, conseguita nel 2013, mi ha liberata dalle catene dello studio e della dipendenza economica: ho potuto dare libero sfogo al mio desiderio per l’esplorazione del mondo, e della vita. Sono stata italiana all’estero, in Andalusia prima, e in Texas poi. Ho sfruttato le nozioni universitarie per la gestione di progetti ingegneristici complessi. Ho moltiplicato le mie competenze in imprese piccole e globali; assorbito ogni nozione utile; goduto di ogni opportunità, facendomi strada e creandomela quando non c’era.

Mi sono sfidata...

...Mi sono divertita

sivy

Eppure, nemmeno l’energia potenziale di ciò che ero è stata abbastanza forte da trattenermi. Nonostante le possibilità professionali e le lusinghe della comodità, il desiderio più intimo, censurato, a lungo custodito nella mia anima era ed è sempre lo stesso: dipingere.

L’Arte, intesa come atto di creazione, è sempre stata parte della mia vita, della mia identità. È la prima, vera passione che abbia conosciuto. Da che ho memoria, ho praticato le belle arti a tutto tondo, seguendo Maestri e proseguendo come autodidatta quando – per necessità e dovere – la mia passione è stata relegata al tempo libero.

Oggi, quando creo, lo faccio perché ne ho bisogno.

Lo faccio per lasciar defluire quella corrente che mi riempie, talvolta in modo violento e incontrollabile, e che taluni chiameranno ispirazione. Una sensazione di solletico nelle dita e bolle di champagne nell’anima, che preme per trovare uno sfogo.

Quando chiudo la porta sul mondo di fuori, il tempo prende un’altra forma ed esisto, sola, in un presente infinito. L’Universo racchiuso dentro di me si dispone ad essere ascoltato.

Tempo ed energia...

...Concentrazione

sivy

Creare risveglia e mette in contatto la donna selvaggia e la bimba sognatrice che in me convivono; mi fa sorridere di gioia; mi concede l’onore di perdermi in una gloriosa spirale di assenza, che mi lascia splendidamente appagata e felice. A volte il coinvolgimento è così intensamente, meravigliosamente unico, che il mio cuore trabocca di gratitudine.

S’inizia sempre con il bianco, e nel vuoto si semina l’idea. E da quella scintilla non so nemmeno io che cosa verrà fuori. Il fare innesca un meccanismo di sottili disequilibri; si riaccendono le emozioni e si riscoprono i ricordi, che risalgono dalle profondità del mio essere e scoppiano in superficie come bolle d’ossigeno. L’intuito fa il resto. Talvolta il soggetto cambia drasticamente nel bel mezzo del lavoro, quasi a mostrare un’inconsapevole e olistica evoluzione.

Da anni i miei lavori accrescono un’intima e spirituale connessione con me stessa. Tramite l’Arte medito: inspiro ed espiro con le mie mani, attraverso un flusso di energia che travalica trama e ordito della tela, dentro e fuori e attraverso. E Oltre.

Dipingo emozioni...

...e le emozioni dipingono me

sivy

L’Oggi è un puzzle di scelte azzardate, salti nel vuoto, e ripetuti lanci del cuore oltre l’ostacolo.

E quando mi chiedo perché lo faccio, e che cosa mi spinga a mettermi in gioco ancora e ancora e ancora, mi rispondo con le parole di Scott Carney, dal libro The Wedge:

The point of being alive is to have experiences that make it all worthwhile

Scott Carney ~ The Wedge

Il punto dell’essere vivi è di provare esperienze che ne valgano la pena. E allora scelgo di scommettere su me stessa, perché

Per essere felici ci vuole coraggio

K. Blixen

silvia di raimondo
sivy

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